Sicurezza Parchi

Via Marconi 12, 20028 Nerviano (MI)

info@sicurezzaparchi.it

+39 339 54 20 130

Comuni e Pubblica Amministrazione

Collaudo parco giochi di parco-gioco-andalo-trentino - Trentino

✦ Settore di intervento

Comuni e Pubblica Amministrazione — ispezioni parchi pubblici e supporto gare

Lo studio dell’Ing. Matteo Neri affianca Comuni, Province e Unioni di Comuni nella gestione tecnica delle aree gioco pubbliche, dei giardini scolastici comunali, dei percorsi vita e delle aree fitness all’aperto.

L’attività include ispezioni periodiche UNI EN 1176-7, collaudo post-installazione di nuove forniture, supporto tecnico alla redazione di capitolati di gara e verifica delle dichiarazioni di conformità presentate dagli installatori. La relazione tecnica firmata è documento amministrativo di riferimento per RUP e dirigenti.

Documentazione amministrativa di riferimento per l'ente

La relazione tecnica firmata costituisce documento amministrativo di riferimento per più figure dell’ente locale:

  • Responsabile Unico del Procedimento (RUP)— base tecnica per la verifica della corretta esecuzione del contratto di fornitura e per la liquidazione delle prestazioni
  • Settore Lavori Pubblici e Patrimonio— strumento di pianificazione pluriennale degli interventi correttivi e di stima del fabbisogno manutentivo del patrimonio comunale
  • Settore Manutenzione del Verde Urbano— coordinamento delle attività di manutenzione delle attrezzature con quelle di gestione del verde circostante
  • Settore Pubblica Istruzione— verifica dello stato di sicurezza dei giardini scolastici comunali in coordinamento con i dirigenti scolastici
  • Ufficio Tecnico (Servizio Edilizia Scolastica)— gestione del patrimonio immobiliare scolastico, programmazione lavori straordinari
  • Sindaco e Giunta Comunale— strumento di rendicontazione politica sulle attività di sicurezza svolte sul territorio

Il documento è utilizzabile in seduta diConsiglio Comunalecome allegato a deliberazioni di indirizzo, in fase di adozione didetermine dirigenzialidi affidamento di servizi manutentivi, e in fase di verifica da parte degliorgani di controllo(Corte dei Conti, ANAC, ASL competente per territorio).

Responsabilità del Sindaco e dei dirigenti comunali: art. 2051 c.c.

La giurisprudenza di legittimità ha più volte affermato che la responsabilità per danni a terzi subiti su aree gioco pubbliche di proprietà comunale ricade sull’ente proprietario ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile(responsabilità del custode).

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiarito la naturaoggettivadi questa responsabilità: per il danneggiato è sufficiente dimostrare il nesso di causalità tra la cosa in custodia (l’attrezzatura) e il danno, mentre sul Comune grava l’onere dellaprova liberatoria del caso fortuito.

LaCassazione Civile Sez. III, sent. n. 11942 del 5 maggio 2023ha specificamente affermato che la maggiore pericolosità di giochi montati non a norma può fondare la corresponsabilità del custode. La presunzione di responsabilità si supera dimostrando che l’ente ha adottato misure idonee a prevenire il danno: un sistema documentato di ispezioni periodiche e di manutenzione programmata è elemento di prova centrale in caso di richiesta di risarcimento.

Capitolati di gara e collaudo post-installazione

Lo studio supporta gli uffici tecnici comunali nellaredazione di capitolati di gara per la fornitura e installazione di nuove attrezzature da gioco, fornendo:

  • Definizione dei requisiti UNI EN minimiper ciascuna tipologia di attrezzatura prevista (altalene, scivoli, giostre, strutture combinate)
  • Criteri di valutazione dell’offerta tecnicacon parametri quantitativi verificabili (qualità materiali, certificazioni costruttore, garanzia post-installazione)
  • Parametri di accettazione delle forniturein fase di consegna e installazione
  • Modalità di collaudo post-installazionesecondo UNI EN 1176-7 con verifica indipendente prima dell’apertura al pubblico
  • Clausole contrattualisu manutenzione periodica, garanzia tecnica, responsabilità per vizi occulti

Ilcollaudo post-installazioneeseguito da tecnico esterno indipendente è prassi consolidata nei Comuni più strutturati: tutela il RUP nella fase di accettazione della fornitura, certifica che l’installazione sia conforme al progetto e alle norme tecniche, e costituisce il punto di partenza del calendario ispettivo annuale.

Gestione di patrimoni estesi e pianificazione pluriennale

Per i Comuni con patrimoni estesi (decine o centinaia di aree gioco distribuite sul territorio) lo studio gestisce ilcalendario ispettivo completocon strumenti di reportistica strutturati:

  • Report aggregati per quadrante territoriale— sintesi dello stato di conformità per quartiere o frazione
  • Indicatori di rischio omogeneitra aree per facilitare il confronto e la priorità di intervento
  • Mappa georeferenziatadel patrimonio attrezzato con codice colore per livello di rischio
  • Proposte di pianificazione pluriennaledegli interventi correttivi sostenibili rispetto al budget comunale
  • Prioritizzazione automatica dei lavorisulla base della classificazione di rischio e della densità di utilizzo dell’area
  • Cruscotto sintetico per la Giuntacon indicatori di alto livello sullo stato del patrimonio
Skate park

Documentazione tecnica fornita all'ente

Per ogni intervento ispettivo presso ente locale lo studio rilascia un pacchetto documentale completo, calibrato sulle esigenze amministrative dell’ente:

  • Relazione tecnica firmata e datatacon descrizione analitica dello stato di ogni attrezzatura e delle pavimentazioni antitrauma
  • Rilievo fotografico georeferenziatodi ciascun elemento, con marker sulle non conformità rilevate
  • Tabella delle non conformitàclassificate per livello di rischio (alto/medio/basso) con tempistiche di risoluzione differenziate
  • Suggerimenti di intervento correttivocon priorità e stima dei costi orientativi
  • Aggiornamento delle schede di verificaper il personale del Servizio Manutenzione
  • Indicazione delle attrezzatureda dismettere entro la scadenza tecnica del costruttore
  • Verbale di consegnacon presa visione del dirigente o del RUP
  • Allegato per determina dirigenzialecon sintesi tecnica adatta a procedimento amministrativo

Casistiche tipiche del settore pubblico

Comune medio (10-25 aree gioco).Contratto annuale con ispezione principale di tutte le aree + supporto al Servizio Manutenzione per le ispezioni funzionali trimestrali + intervento straordinario in caso di danni vandalici o segnalazioni urgenti. Relazione consolidata utilizzabile per delibera annuale di indirizzo.

Comune capoluogo di provincia (50-150 aree gioco).Contratto biennale con calendario ispettivo per quadrante territoriale + reportistica aggregata per la Giunta + supporto tecnico alla redazione del Piano Triennale dei Lavori Pubblici nella parte relativa alle aree gioco.

Unione di Comuni o Comunità Montana.Contratto coordinato che copre il patrimonio attrezzato dei Comuni aderenti, con economie di scala su tariffe e tempi di trasferta. Reportistica differenziata per ciascun Comune + sintesi consolidata per gli organi dell’Unione.

Provincia (giardini scolastici dei licei e istituti).Verifica integrata UNI EN 1176 (eventuale cortile attrezzato) + UNI EN 913 / 12503 / 1270 (palestre) + UNI EN 16630 (eventuali percorsi vita). Relazione strutturata per il Servizio Edilizia Scolastica e per il Settore Patrimonio.

Vuoi mettere in sicurezza il patrimonio attrezzato del tuo Comune?

Ispezione UNI EN 1176 di parchi pubblici, supporto a capitolati di gara, collaudo post-installazione. Relazione tecnica per RUP e RSPP.

Domande frequenti

Non esiste un obbligo letterale di legge, ma la responsabilità ex art. 2051 c.c. (responsabilità del custode) si applica al Comune in qualità di ente proprietario delle aree gioco pubbliche. La giurisprudenza ha più volte affermato che il dovere di custodia comprende il monitoraggio continuo, la manutenzione regolare e la documentazione delle attività svolte (cfr. Cass. Civ. Sez. III, sent. n. 11942 del 5 maggio 2023).

Sì, sebbene in misura distinta rispetto al gestore civilistico. Il Sindaco in quanto legale rappresentante del Comune ha responsabilità politica e di indirizzo, deve garantire che l’ente adotti un sistema di gestione della sicurezza adeguato e che le risorse siano stanziate nel bilancio. In caso di incidenti gravi può essere chiamato a rispondere per omessa vigilanza.

Sì. Per i Comuni che indicono procedure di affidamento per la fornitura e installazione di nuove attrezzature gioco, lo studio fornisce supporto tecnico alla redazione del capitolato: definizione dei requisiti UNI EN minimi, criteri di valutazione delle offerte tecniche, parametri di accettazione delle forniture, modalità di collaudo post-installazione.

La relazione tecnica firmata è documento amministrativo utilizzabile dal Responsabile Unico del Procedimento per: verifica della corretta esecuzione del contratto di fornitura, liquidazione delle prestazioni, redazione di determine dirigenziali, allegato a deliberazioni di Giunta o Consiglio, evidenza in fase di verifica della Corte dei Conti o ANAC.

Sì. Per i Comuni con patrimoni estesi (decine o centinaia di aree gioco distribuite sul territorio) lo studio gestisce il calendario ispettivo completo, con report aggregati per quadrante territoriale, indicatori di rischio omogenei tra aree, proposte di pianificazione pluriennale degli interventi correttivi, prioritizzazione dei lavori sulla base del budget disponibile.

Sì. La formula standard è un contratto annuale o biennale che include calendario di ispezioni programmate, supporto telefonico al Servizio Manutenzione, interventi straordinari in caso di segnalazioni urgenti, redazione di documentazione per gare e capitolati. Le tariffe sono dimensionate sulla quantità di aree e attrezzature.

La UNI EN 1176-7 prevede esplicitamente il collaudo post-installazione (ispezione indipendente prima dell’apertura al pubblico) per certificare che l’installazione sia conforme e priva di rischi da errori di posa. Per i Comuni il collaudo eseguito da tecnico esterno indipendente è prassi consolidata e tutela il RUP nella fase di accettazione della fornitura.

Sì. I giardini scolastici di proprietà comunale (scuole dell’infanzia, primarie) sono parte del patrimonio dell’ente. Lo studio integra la verifica del cortile scolastico con il piano ispettivo comunale, fornendo una relazione coordinata tra Servizio Manutenzione Verde e Servizio Pubblica Istruzione.

Sì. La collaborazione con TÜV è particolarmente attiva nel settore comunale, sia per la formazione dei tecnici degli uffici, sia per il riscontro con buone pratiche di matrice europea, sia per le ispezioni a maggior complessità tecnica (es. parchi tematici, percorsi avventura comunali).

Per un Comune con 15-25 aree gioco distribuite sul territorio il tempo standard è 4-8 settimane lavorative dall’aggiudicazione del servizio: il primo mese per il censimento e i sopralluoghi, il secondo per la stesura della relazione consolidata. Per Comuni più grandi il calendario si articola su un trimestre o un semestre.