✦ Servizio tecnico
Progettazione aree gioco — UNI EN 1176, UNI EN 1177 e UNI 11123
Lo studio dell’Ing. Matteo Neri fornisce consulenza tecnica per la progettazione di nuove aree gioco e impianti sportivi secondoUNI EN 1176,UNI EN 1177eUNI 11123(linee guida italiane per progettazione parchi gioco).
L’attività include analisi del sito, layout normativo con zone di caduta e distanze di sicurezza, capitolato di gara, scelta delle attrezzature e collaudo post-installazione. Il committente riceve un dossier tecnico completo utilizzabile sia come base di progetto sia come riferimento contrattuale verso i fornitori.
Quadro normativo per la progettazione
La progettazione di un’area gioco a norma richiede l’applicazione coordinata di più norme tecniche, ciascuna con specifiche dedicate:
- UNI EN 1176-1:2017 (Requisiti generali)— definisce le zone di caduta libera, le distanze di sicurezza minime, le dimensioni delle aperture, la geometria delle parti accessibili, la resistenza dei materiali. È il riferimento centrale per ogni decisione progettuale
- UNI EN 1176-2 → 11— requisiti specifici per ciascuna tipologia di attrezzatura (altalene, scivoli, giostre, oscillanti, strutture chiuse, reti)
- UNI EN 1176-7:2020— requisiti di installazione, ispezione e manutenzione che devono essere considerati già in fase progettuale per garantire la futura accessibilità manutentiva
- UNI EN 1177:2018 (Pavimentazione antitrauma)— prova HIC, dimensionamento dello spessore della pavimentazione in funzione delle altezze di caduta delle attrezzature
- UNI 11123 (Linea guida italiana)— integra la UNI EN 1176 con specifiche di contesto italiano: zonizzazione urbanistica, accessibilità per disabilità, integrazione paesaggistica, scelta tipologica
- UNI EN 16630:2015— per progetti integrati con aree fitness outdoor
- CEN/TR 16467— linee guida per attrezzature gioco inclusive accessibili a bambini con disabilità
- D.Lgs. 81/2008— sicurezza dei lavoratori in fase di installazione (POS, PSC, coordinamento sicurezza cantiere)
- Norme regionali e regolamenti comunali— particolarmente importanti per le aree gioco pubbliche


Workflow progettuale dello studio
L’iter progettuale segue quattro fasi consolidate, con consegne intermedie al committente:
- 1. Brief e sopralluogo— incontro con il committente e sopralluogo in sito per rilievo dimensionale, analisi del contesto, individuazione dei vincoli tecnici (servitù, sottoservizi, accessibilità) e di accessibilità per gli utilizzatori target
- 2. Studio di fattibilità— verifica dimensionale della superficie disponibile rispetto alle zone di caduta minime, layout normativo, scelta tipologica delle attrezzature compatibili con il budget e con il pubblico target, analisi preliminare dei costi
- 3. Progetto e capitolato— progetto esecutivo con elaborati grafici quotati, relazione tecnica completa, capitolato di gara per l’affidamento della fornitura e installazione (con criteri di valutazione delle offerte e parametri di accettazione)
- 4. Collaudo post-installazione— verifica della conformità delle attrezzature installate rispetto al progetto e alla norma. Rilascio del documento di collaudo per la messa in esercizio dell’area
Per chi progetta lo studio
Lo studio progetta aree gioco e impianti sportivi per più tipologie di committenti, in tutta Italia:
- Comuni e Pubbliche Amministrazioni— parchi gioco pubblici, giardini scolastici comunali, percorsi vita, aree fitness all’aperto. Coordinamento con uffici tecnici e Servizio Manutenzione
- Scuole pubbliche e paritarie— cortili attrezzati, palestre interne, palestre outdoor, percorsi sportivi integrati al contesto educativo
- Hotel, villaggi e camping— playground per ospiti, aree fitness outdoor, kids club, palestre interne. Particolarmente per strutture in fase di ristrutturazione o riqualificazione
- Gestori di parchi pubblici e privati— parchi tematici, parchi avventura, percorsi outdoor
- Parrocchie, oratori, centri ricreativi— aree gioco condivise per oratori e GREST estivi, con attenzione alla compatibilità con uso intensivo stagionale
- Centri benessere e SPA— palestre interne, sale fitness, kids club integrati al contesto wellness
- Costruttori e installatori— supporto tecnico per validazione progettuale del fornitore prima della partecipazione a gara
Capitolato di gara e supporto contrattuale
Per i committenti pubblici il valore del servizio progettuale è significativamente amplificato dal supporto alla fase contrattuale. Il pacchetto include:
- Capitolato tecnico per gara d’appaltocon definizione dei requisiti UNI EN minimi per ciascuna tipologia di attrezzatura prevista
- Criteri di valutazione dell’offerta tecnicacon parametri quantitativi verificabili (qualità materiali, certificazioni costruttore, garanzia post-installazione, esperienza dell’installatore)
- Parametri di accettazione delle forniturein fase di consegna e installazione
- Modalità di collaudo post-installazionesecondo UNI EN 1176-7
- Clausole contrattualisu manutenzione periodica, garanzia tecnica, responsabilità per vizi occulti
- Stima parametrica dei costiper budget di gara e per cofinanziamento (es. PNRR, fondi regionali, contributi a fondo perduto)


Progetto + collaudo: un unico interlocutore
Il valore differenziante dello studio è lacontinuità tecnica dall’inizio alla messa in esercizio: lo stesso studio che redige il progetto può eseguire il collaudo post-installazione.
Questa continuità garantisce:
- Coerenza tecnicatra l’intento progettuale e la realizzazione finale verificata sul campo
- Riduzione del rischio di controversiecon l’installatore, perché chi progetta è il riferimento tecnico anche in fase di accettazione
- Trasferimento immediatodella documentazione al calendario ispettivo annuale successivo, eseguibile dallo stesso studio o da soggetti terzi
- Memoria progettualea disposizione per le future verifiche periodiche, particolarmente importante quando si tratta di attrezzature personalizzate o di particolare complessità
- Punto di contatto unicoper il committente, che non deve coordinare progettista + collaudatore + ispettore separati
Casistiche tipiche del servizio progettazione
Comune medio: nuovo parco gioco di quartiere.Brief tecnico + studio di fattibilità + progetto esecutivo + capitolato di gara + collaudo. Durata 4-6 mesi dal brief alla messa in esercizio dell’area.
Scuola: riqualificazione cortile attrezzato.Progetto integrato cortile (UNI EN 1176) + pavimentazione antitrauma (UNI EN 1177) + eventuali percorsi vita (UNI EN 16630). Coordinamento con Servizio Edilizia Scolastica e RSPP.
Resort turistico: realizzazione kids club outdoor.Progetto integrato area gioco + fitness adulti + spazi ricreativi famiglia. Studio di fattibilità con stima parametrica per business plan + progetto definitivo per autorizzazioni + collaudo per messa in esercizio entro l’apertura stagionale.
Parrocchia: riqualificazione oratorio.Progetto sostenibile con scelta di attrezzature accessibili a budget no-profit, formule di cofinanziamento con bandi diocesani e contributi a fondo perduto. Supporto al parroco per la presentazione dei progetti agli organi diocesani.
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Domande frequenti
Cosa fa di diverso un progettista UNI EN 1176 da un architetto generico?
Il progettista qualificato applica direttamente i parametri tecnici della UNI EN 1176-1 in fase progettuale: zone di caduta libera, distanze di sicurezza minime, geometria delle aperture, materiali ammessi, scelta delle attrezzature compatibili. Un architetto generico produce un layout estetico ma non garantisce la conformità tecnica, che richiede competenze specialistiche.
Il progetto fornito dallo studio è ingegneristico o solo concettuale?
Lo studio fornisce progetto tecnico esecutivo: elaborati grafici quotati, relazione tecnica, verifica delle zone di caduta secondo UNI EN 1176-1, scelta tipologica delle attrezzature, capitolato di gara per la fornitura. Il progetto è utilizzabile per gare di appalto pubbliche e per affidamenti privati.
Cosa è la UNI 11123 e quando si applica?
La UNI 11123 è la linea guida italiana per la progettazione dei parchi e aree gioco. Integra la UNI EN 1176 con specifiche di contesto italiano (zonizzazione urbanistica, accessibilità per disabilità, integrazione paesaggistica). Si applica obbligatoriamente in capitolati pubblici e raccomandazioni di buona prassi tecnica.
Il progetto include anche il capitolato di gara?
Sì. Il pacchetto progettuale include il capitolato tecnico per gara d’appalto: definizione dei requisiti UNI EN minimi per ciascuna attrezzatura, criteri di valutazione dell’offerta tecnica con parametri quantitativi verificabili, parametri di accettazione delle forniture, modalità di collaudo post-installazione.
Quanto dura la fase di progettazione di un'area gioco?
Per un’area gioco di Comune medio (4-8 attrezzature, 200-400 mq): brief tecnico in 7 giorni, studio di fattibilità in 21 giorni, progetto esecutivo in 45-60 giorni dalla conferma del committente. Per progetti più estesi o complessi i tempi sono articolati su un trimestre.
Lo stesso studio che progetta può fare il collaudo?
Sì. Lo studio può eseguire il collaudo post-installazione, garantendo continuità tecnica dall’inizio alla messa in esercizio. Il collaudo è eseguito con verifica indipendente della conformità delle attrezzature installate rispetto al progetto e alle norme tecniche UNI EN.
Posso commissionare un parco gioco inclusivo?
Sì. Lo studio progetta aree gioco inclusive accessibili a bambini con disabilità motoria, sensoriale o cognitiva, secondo UNI EN 1176 + linee guida CEN/TR 16467. Il progetto include scelta di attrezzature inclusive certificate, pavimentazioni accessibili a carrozzina, percorsi tattili.
Si possono integrare aree gioco con aree fitness outdoor?
Sì. Per i progetti che includono area gioco + zona fitness adulti lo studio coordina UNI EN 1176 (parchi gioco) + UNI EN 16630 (fitness outdoor) + UNI EN 1177 (pavimentazione antitrauma comune). Layout integrato e flusso utente coordinato per fasce di età diverse.
Lo studio progetta anche parchi avventura?
Sì. Lo studio supporta la progettazione di parchi avventura e percorsi acrobatici secondo UNI EN 15567-1 (strutture sportive di percorsi acrobatici in altezza) e UNI EN 15567-2 (gestione operativa). Per i progetti più complessi la fase realizzativa richiede società specializzate nell’installazione, lo studio coordina la progettazione e il collaudo.
Quanto costa la progettazione di un parco gioco standard?
Dipende dalla complessità del sito, dal numero di attrezzature, dalle integrazioni richieste (fitness, accessibilità, paesaggismo), dal supporto al capitolato di gara. Per un’area gioco di Comune medio: 3.000-8.000 euro per il pacchetto completo (progetto + capitolato). Preventivo personalizzato in 48 ore.
